Titolo del Film

L'INTERROGATORIO, QUEL GIORNO CON PRIMO LEVI

scheda
 
Regia
Alessandro Levratti, Mattia Levratti, Ivan Andreoli, Fausto Ciuffi
 
Produzione
Fondazione Villa Emma, Biblioteca Archivio Vittorio Bobbato,ISCOP; in collaborazione con Centro Internazionale di Studi Primo Levi
 
Durata
1h 3'
 
Anno
2014
 
Colonna sonora
Mattia Cipolli
 
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Pesaro, 5 maggio 1986. Studenti e insegnanti delle scuole superiori incontrano Primo Levi. Per mesi, ragazze e ragazzi hanno letto i suoi libri, confrontandosi in periodici incontri con i loro amici e discutendone con i docenti. Hanno svolto relazioni, fatto ricerche e, soprattutto, preparato le domande da rivolgere all’autore, in un lungo interrogatorio.
Ventisette anni dopo, con le preziose immagini di quella giornata, scorrono i ricordi e le riflessioni di chi sedeva sulle poltrone del Teatro Rossini. Ed è quel pubblico, in un racconto corale, a parlarci del testimone, della sua opera, e di una scuola libera e coraggiosa.

Dopo un lavoro di ricerca durato circa due anni, viene ricostruito un bel capitolo di storia della scuola. Tra il 1980 e il 2003, infatti, un gruppo di insegnanti degli istituti superiori pesaresi sentirono la necessità di mettere i loro studenti a contatto diretto con la lettura di autori contemporanei. I ragazzi, lungo l’arco dell’anno, leggevano i libri di un autore e poi, alla fine, lo incontravano, sottoponendogli una serie di domande.
L’iniziativa, dal suggestivo titolo “Il gusto dei contemporanei”, diventò anche un’avventura editoriale: dieci quaderni (oggi introvabili), documentano infatti quegli incontri (alcuni degli autori: Volponi, Del Giudice, Calvino, Luzi, Rigoni Stern).
Levi fu uno di essi e, fatto per noi straordinario, venne ‘interrogato’ sull’intero arco della sua produzione e non - come immancabilmente avviene - sul solo capitolo testimoniale.
Ne uscì un confronto per certi aspetti straordinario, con domande che abbracciavano sì classici temi come la chimica, la scienza, la scrittura, il lavoro, Auschwitz, ma che immediatamente muovevano verso contesti più vasti, grazie all’autore che nelle risposte quasi sempre orientava i concetti sul nesso passato-presente o su argomentazioni di ampio raggio.
Nel nostro lavoro abbiamo voluto darne documentazione, chiamando gli intervistati a toccare nuovamente (oggi) alcuni di quei temi, e trasportandoli così nella sfera della loro riflessione.
In questo senso, sono loro i nostri testimoni.

 

 


Ivan Andreoli
Vive e lavora a Modena, dove è nato nel 1951. Diplomato in Elettronica industriale nel 1970, ha frequentato nel 1981 il “Centre de Formation au Cinema Direct” di Parigi, presieduto dal regista Jean Rouch: qui ha conseguito il diploma in regia cinematografica.

Fausto Ciuffi
Nato a Pescara nel 1957, si è laureato in Storia e Bologna, dove vive e insegna nel Liceo artistico; ha tenuto corsi presso la Sc. Superiore per l’Insegnamento Secondario dell’Università. Ha coordinato le attività didattiche dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea di Modena e dell’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia di Milano, collaborando con il Ministero della Pubblica Istruzione. Si è occupato di ricerca storica e di progettazione didattica (uso delle testimonianze; analisi delle fonti filmiche e letterarie nell’insegnamento della storia); particolare attenzione riserva al dibattito che da anni investe il tema dei luoghi della memoria e dell’uso pubblico della storia. Dirige la Fondazione Villa Emma di Nonantola (Mo).

Alessandro e Mattia Levratti
Nel 2010, in collaborazione con l'ANPI di Carpi, i Fratelli Levratti realizzano il lor primo documentario, “Memory - Fughe dalla democrazia", selezionato a Doc in tour, al Foggia Film Festival, a Un Film per la Pace, ViaEmili@docfest, e al Valsusa Film Festival vincendo, in quell’occasione, una menzione speciale.

Nel 2012, in occasione della Festa della Memoria, presso il palazzo Valentini di Roma, presentano “Dove ti portano gli occhi - a colloquio con Edith Bruck”, prodotto dalla Fondazione Villa Emma di Nonantola, di cui curano, insieme a Fausto Ciuffi e Ivan Andreoli, la realizzazione tecnica.

Sempre nel 2012, in occasione dell'Immigration Time del Milano Film Festival, presentano “La prigione degli altri”, documentario prodotto dal Naga Milano.

Ivan Andreoli
Tra i suoi lavori segnaliamo:
- 1978, Uno a caso, Super 8 - opera prima premiata dalla Giuria presieduta da Cesare Zavattini nell’ambito della Rassegna Nazionale del Cineamatore organizzata di Modena
- 1981, Racines, prodotto dal “Centre de Formation au Cinema Direct” di Parigi e presentato alla Cinemateque Francaise, all’Università di S. Paolo del Brasile e al Dams di Bologna
- 1983, In ordine sparso, selezionato per la rassegna “Filmaker” di Milano
Ha inoltre realizzato diversi filmati in elettronico per imprese dell’Emilia-Romagna, e alcuni film-documentari:
- 1998, Viaggio a Mauthausen, in collaborazione con l’Istituto storico di Modena
- 2002, Cercando libertà, prodotto da Comune di Modena e Istituto storico di Modena, realizzato in collaborazione con Fausto Ciuffi

Fausto Ciuffi
- Ha scritto e diretto:
2002 - Cercando libertà – codiretto insieme a I. Andreoli
2011 – In camino con Boris Pahor - codiretto insieme a I. Andreoli
2012 – Dove vi portano gli occhi - ” ”
2014 – L’interrogatorio – Quel giorno con Primo Levi – insieme a M. e A. Levratti e a F.Ciuffi
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